Coronavirus, a Salerno morto il parroco Alessandro Brignone
Coronavirus, a Salerno morto il parroco Alessandro Brignone
28.09.2020 | Sursă: notizie.it
357249

Morto a causa del coronavirus il parroco di Caggiano, in provincia di Salerno: crescono i casi in Campania.

A Salerno è morto per coronavirus il parroco neocatecumenale di Caggiano, Alessandro Brignone. Don Alessandro, così come tutti erano abituati a chiamarlo, aveva contratto il Covid-19 durante un raduno religioso tenutosi in Piana del Sele, nel Salernitano.

Salerno, morto il parroco per coronavirus

Il parroco era una figura di riferimento per la comunità di Caggiano e a dare notizie della sua morte è stato il sindaco della cittadina, Modesto Lamattina:“Il nostro quarto giorno di quarantena inizia nel peggiore dei modi. Questa notte, non ce l’ha fatta il nostro Don Alessandro. Questo nemico invisibile colpisce la nostra comunità in modo violento e drammatico. Ci stringiamo nel dolore a tutta la sua famiglia, in questo giorno della Festa del papà ad un padre che perde un figlio. A tutta la famiglia vanno le nostre sentite condoglianze.

Una perdita enorme per la nostra comunità, che non è solo un numero a livello nazionale. Che sia da monito, se non vogliamo continuare a piangere vittime, a quanti ancora irresponsabilmente continuano ad uscire malgrado gli ormai infiniti appelli di restare a casa”.

La situazione in Campania

Anche in Campania sono diversi i casi di contagio, secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile del 18 marzo sarebbero 641. La zona del salernitano è però quello che preoccupa di più, tanto che la Regione Campania ha disposto con un ordinanza la quarantena di 4 zone rosse: Sala Consilia, Polla, Atena Lucana e Caggiano.

A far salire i contagi in queste zone, per stessa ammissione del governatore della Regione Campania De Luca, avrebbero contribuito proprio gli incontri religiosi neocatecumenali tenutesi nelle scorse settimane: “La decisione di mettere in quarantena i quattro Comuni ” la conseguenza di due iniziative messe in campo da un ‘predicatore’ ed altri suoi collaboratori, in violazione a ordinanze già in essere.

Si rimane davvero indignati di fronte a questa irresponsabilità che ha prodotto decine di contagi”.