Prete condannato per pedofilia torna sull’altare: è polemica
Prete condannato per pedofilia torna sull’altare: è polemica
04.12.2020 | Sursă: notizie.it
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Protesta la comunità di Borghetto dopo che don Luciano Massaferro, prete condannato per pedofilia, è tornato a dire messa.

Don Luciano Massaferro, prete condannato per pedofilia (è stato giudicato colpevole di abusi su una bambina di 11 anni), è stato “perdonato” ed è tornato a celebrare la messa, proprio in una chiesa della stessa diocesi dove avvennero i fatti, quella di Albenga.

Prete condannato per pedofilia torna in chiesa

La notizia del reintegro del pastore al suo posto dopo la condanna per gli abusi, ha mandato in fibrillazione la comunità di Sant’Antonio da Padova a Borghetto. In molti hanno infatti riconosciuto quel sacerdote che dieci anni fa era parroco proprio lì e che fu allontanato in seguito alle accuse e al processo. La bambina che aveva subito gli abusi era stata all’epoca una sua chierichetta.

Luciano Massaferro è stato alla fine condannato da una sentenza della Cassazione. Nel 2013 è stato però avviato il processo ecclesiastico. I giudici della Curia di Angelo Bagnasco nel 2018 optarono per l’assoluzione.

Il testo diceva che don Massaferro “deve essere completamente riabilitato in quanto non consta che egli abbia commesso i delitti a lui ascritti”.

“Cosa penseranno i familiari della vittima?”. Questa la domanda che si è posto Francesco Zanardi, presidente della Rete l’Abuso. I fedeli, aggiunge, “parlano di una piena restaurazione con messe talvolta celebrate in latino, con il sacerdote rivolto verso l’altare che là le spalle ai fedeli e l’ostia che non viene più data in mano. Il contrario di quello che chiede Papa Francesco“.

“Può dire la messa”, ribatte però il Vescovo di Albenga Guglielmo Borghetti. “Il sacerdote ha pagato il suo debito con la giustizia italiana, è stato anche in carcere ed è interdetto dai pubblici uffici. Non sarà nominato parroco.

Però la Chiesa nel suo ambito è sovrana, c’è stata l’assoluzione del Tribunale ecclesiastico che è molto severo. Don Massaferro può dire messa. Non ha una chiesa fissa e si è prestato a celebrare dovunque mancasse un prete”.