Coronavirus Valle d’Aosta: due pazienti risultati positivi a
Coronavirus Valle d’Aosta: due pazienti risultati positivi a
27.11.2020 | Sursă: notizie.it
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Due pazienti della Valle d'Aosta sono risultati positivi ai primi test per coronavirus: potrebbero essere i primi registrati nella Regione.

In Valle d’Aosta sono stati segnalati due pazienti risultati positivi ai test per coronavirus: se confermati, si tratterebbe dei primi casi in Regione. I pazienti, ora in isolamento preventivo, appartengono allo stesso nucleo famigliare e sono stati individuati dopo aver contattato il medico di base. Tra i sintomi presentati vi sono i tipici malesseri influenzali. Inoltre, uno dei due pazienti era stato nelle zone a rischio contagio.

Coronavirus in Valle d’Aosta

”La Presidenza della Regione informa che sono risultati positivi i tamponi eseguiti ieri (mercoledì 4 marzo ndr.) su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale. I tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità che dovrà dare conferma della positività. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi”, ha comunicato la Regione autonoma Valle d’Aosta.

L’ultima Regione non ancora toccata dell’emergenza Covid-19 pare aver registrati i primi pazienti positivi, ma occorre attendere la conferma ufficiale dell’Iss.

”I due pazienti – precisano dalla Regione -, così come i loro nuclei familiari e le persone che sono state in stretto contatto con loro, sono stati sottoposti a misure di isolamento preventivo, con assistenza sanitaria e sorveglianza epidemiologica da parte del medico di igiene e sanità pubblica con il supporto del 118″.

“l Presidente della Regione – conclude la nota – ha coinvolto le autorità comunali per le opportune procedure volte a garantire il rispetto e lo svolgimento del protocollo previsto per la gestione dei probabili casi. L’Unità di coordinamento sottolinea comunque che l’evidenziazione di queste positività non deve generare allarmismo. Si raccomanda in ogni caso alla popolazione di evitare, se non strettamente necessario, ogni spostamento verso le zone a rischio“.